Camponotus maculatus subsp. pilicornis

Emery, C., 1905, Le forme paleartiche del Camponotus maculatus F., Rendiconto delle Sessioni della R. Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna 9, pp. 27-44: 31-32

publication ID

11711

persistent identifier

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treatment provided by

Christiana

scientific name

Camponotus maculatus subsp. pilicornis
status

 

C. maculatus pilicornis  HNS  Rog.

Roger descrisse nel 1859 una forma di Spagna che chiamo Formica marginata  HNS  vai \ pilicornis e che disse differire dalla F. marginata  HNS  per i peluzzi che vi si osservano sullo scapo delle antenne. Questa descrizione e tutt' altro che chiara e ha indotto Forel e me stesso a riferire alla var. pilicornis una forma orientale del C. maculatus  HNS  di cui mi occupero fra poco. Per eliminare ogni dubbio, ho confrontato dei tipi della collezione Roger comunicatimi dal Museo di Berlino, ed ho potuto " convincermi che veri peli ritti sulle antenne non esistono fuorche alla estremita, dello scapo, come in altre forme; ma la pubescenza ordinaria e piu lunga che nella var. marginata del C. maculatus aethiops  HNS  e debolmente staccata, benche molto meno che nel C. maculatus samius  HNS  . Questa forma si trova anche in Portogallo. Essa differisce dal C. maculatus barbaricus  HNS  per la forma piu snella e le tibie senza carena dorso-mediale ne solco dorsale. Il capo delle operaie massime e meno largo: in un individuo di 12 mm., 3,5 X 3.1 mm.; i membri relativamente piu corti: scapo 3, tibia posi 3.5 mm.

Una forma quasi identica si trova in Sicilia (Palermo); la pubescenza e piu corta, le tibie offrono una debole Carena dorsomediale, ma non hanno solco dorsale.

Riferisco come varieta alla sottospecie pilicornis la forma descritta da Forel nel 1894 col nome di C. maculatus dichrous var. massiliensis  HNS  . Essa ne ha tutti i caratteri e ne differisce soltanto per la colorazione.