Platythyrea bicuspis

Emery, C., 1899, Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898)., Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31, pp. 263-290: 268-269

publication ID

3815

persistent identifier

http://treatment.plazi.org/id/F48B52FB-9CB4-2456-7608-870FD595945F

treatment provided by

Christiana

scientific name

Platythyrea bicuspis
status

n. sp.

Platythyrea bicuspis  HNS  n. sp.

[[ worker ]] Colore bruno piceo, opaca, con le mandibole, flagello, tarsi e estremita dell'addome ferrugginei, con la solita pubescenza pruinosa. Dai grossi punti nascono brevissimi peli ritti bianchicci; pochi peli piu lunghi ed obliqui verso l'estremita dell'addome e al margine delle mandibole. Il capo e allungato, con i lati arcuati, egualmente ristretto innanzi e indietro, troncato posteriormente. Le mandibole sono appena lucide, finamente punteggiate, armate di piccoli denti ineguali, quelli piu vicini all'apice piu grandi. Il margine del clipeo e arcuato, lateralmente sinuato; la sutura che limita la sua punta verso le lamine frontali e distinta. Gli occhi sono situati poco innanzi della meta dei lati; sono grandi, convessi e pelosi. Lo scapo delle antenne oltrepassa l'occipite di una lunghezza eguale circa al 1. ° articolo del flagello; tutti gli articoli del flagello sono piu lunghi che grossi, il 2. ° quasi tre volte lungo quanto e grosso. Oltre la scultura fondamentale, il capo ha punti sparsi che sono piu grossi dietro gli occhi. Sul torace, la sutura meso-metanotale e quasi invisibile, la meta-epinotale piu o meno distinta, il profilo del meso-metanoto debolmente, concavo; la faccia declive dell'epinoto limitata lateralmente da carene ottuse, ciascuna delle quali si termina in alto con un dente smussato; punti impressi si trovano soltanto sui fianchi e sull'epinoto. Il peziolo e compresso, piu di una volta e mezzo lungo quanto e largo; alto quasi quanto e lungo; al suo estremo postero-dorsale, si prolunga in due punte forti, smussate, separate da un incavo ad arco di circa un terzo di circonferenza; alla faccia inferiore, ha una carena longitudinale laminare; la sua superficie e segnata di punti regolarmente spaziati; simili punti, ma piu piccoli, stanno sul postpeziolo, altri ancora piu minuti sul segmento seguente; questo e allungato, circa di meta piu lungo del precedente e notevolmente piu lungo che largo. Le anche posteriori sono inermi. L. 9 1 / 2 — 10 mm,

[[ male ]]. Colore, pubescenza e peli pressoche come nella [[ worker ]]. Il contorno posteriore del capo, fino al punto piu largo, che trovasi verso il terzo anteriore degli occhi, e semicircolare. Gli occhi sono reniformi, pelosi, ed occupano circa la meta della lunghezza del capo; in avanti, raggiungono il margine posteriore del clipeo. Le mandibole sono trigone, con minuti denti. L'orlo del clipeo e bisinuato, coperto di pubescenza gialla. Nelle antenne, il 2. ° segmento e brevissimo, il 3. ° piu lungo del seguente. Scultura del capo come nella [[ worker ]]; il pronoto ha numerosi, grossi punti foveiformi; il mesonoto ha brevi solchi parassidiali; l'epinoto e troncato posteriormente, con la superficie declive sottilmente rugosa per traverso, le facce laterali molto scabre. Il peziolo forma un nodo ovale, allungato, debolmente incavato al margine posteriore e segnato di grossi punti o piccole fossette, piu numerosi sui fianchi; simili punti, ma piu piccoli e radi si vedono sul 2. ° segmento, ancora piu minuti sul 3. ° Le ali sono affumicate, piu scure verso il margine anteriore, le coste brune, lo stigma quasi nero. L. 8 mm.