Oxypoda (Podoxya) cavazzutii n. sp.

(Figg. 80-81)

Materiale tipico:

Holotypus ♀, China: Sichuan meridionale, Lago Lugo, 2700-3300 m, VII.1995, leg. P. Cavazzuti (MRSNT) .

Descrizione:

Lunghezza 4 mm. Corpo lucido e bruno, capo nero-bruno, margine posteriore dei quattro uroterghi liberi basali largamente rossiccio, metà posteriore del quinto urotergo libero e pigidio rossicci, antenne brune con i due antennomeri basali e base del terzo rossicci, zampe perdute. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, quarto più lungo che largo, quinto lungo quanto largo, sesto a decimo trasversi. Occhi più corti delle tempie. Reticolazione di capo e pronoto evidente, quella delle elitre superficiale. Granulosità del capo evanescente, quella del pronoto saliente, quella delle elitre evidente. Addome con pubescenza sericea fitta e aderente. Spermateca fig. 81.

Comparazioni:

La forma della spermateca della nuova specie è simile a quella di O. hsingicola Pace, 1999 del Gansu. Se ne distingue per la parte prossimale della spermateca corta, di 0,031 mm, mentre in hsingicola è di 0,054 mm. Il quarto antennomero è più lungo che largo nella nuova specie, mentre è trasverso in hsingicola . Gli occhi della nuova specie sono lunghi quanto i due antennomeri basali riuniti, mentre in hsingicola gli occhi sono lunghi quanto il solo antennomero basale.

Etimologia:

La nuova specie è dedicata al suo raccoglitore, Pierfranco Cavazzuti di Pagno (CN), raccoglitore e studioso di Carabus e Cychrus di Turchia e Cina.