Oxypoda (Podoxya) tibetana n. sp.
(Figg. 6 e 65-66)
Materiale tipico:
Holotypus ♂, China: W-Sichuan, Aba Tibetian Aut. Pref. Weizhou Co., Qionglai Shan, Wolong Valley, 69 km WSW Guanxian, 3500 m, 30°53.57'N 102°58.63'E, 15.VII.1999, mix. forest, sifting, leg. A. Pütz (SMTD) .
Descrizione:
Lunghezza 3,9 mm. Corpo lucido e nero, pronoto ed elitre bruno-rossicci, margine posteriore dei due uroterghi liberi basali rossiccio, antenne brune con i tre antennomeri basali rossicci, zampe rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo lungo quanto il secondo, quarto e quinto più lunghi che larghi, sesto e settimo lunghi quanto larghi, ottavo a decimo trasversi. Occhi più corti delle tempie. Reticolazione del capo assente, quella del pronoto superficiale, quella delle elitre evidente. Granulosità di capo e pronoto evidente, quella delle elitre evanescente. Addome con pubescenza sericea fitta e aderente. Edeago figg. 65-66.
Comparazioni:
L’edeago della nuova specie è simile a quello di O. ruralis Pace, 2006 del Nepal, tuttavia l’incavatura ventrale dell’edeago della nuova specie è molto più ampia di quella di ruralis, l’apice dell’edeago della nuova specie non è bruscamente dilatato, in visione laterale, come quello di ruralis .
Etimologia:
La nuova specie prende nome dal Tibet.