Oxypoda (Podoxya) implorans n. sp.
(Figg. 4 e 55-57)
Materiale tipico:
Holotypus ♂, China: N-Yunnan, Zhongdian Co., 55 km N Zhongdian, 28°19.8'N 99°45.7'E, 3800 m, 18.VIII.2003, leg. A. Smetana (SDEI) .
Paratypi: 1 ♂, stessa provenienza; 8 es., China: N-Yunnan, Zhongdian Co., pass 28 km ESE Zhongdian, 27°43.9'N 99°58.2'E, 3700-3750 m, 22.VIII.2003, leg. A. Smetana; 1 ♂, China: N-Yunnan, Zhongdian Co., 36 km ESE Zhongdian, 27°40.9'N 100°01.5'E, 3500-3550 m, 23.VIII.2003, leg. A. Smetana.
Descrizione:
Lunghezza 3,4 mm. Corpo lucido e bruno, capo nero, margine posteriore dei quattro uroterghi liberi basali rossiccio, antenne brune con i tre antennomeri basali giallo-rossicci, zampe giallorossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, quarto più lungo che largo, quinto lungo quanto largo, sesto a decimo trasversi. Occhi più corti delle tempie. Reticolazione di capo e pronoto molto superficiale, quella delle elitre evidente. Granulosità del capo evanescente, quella di pronoto ed elitre saliente. Addome con pubescenza sericea fitta e aderente. Edeago figg. 55-56, spermateca fig. 57.
Comparazioni:
Per la forma della spermateca la nuova specie è comparabile con O. subhsingicola Pace, 1999 del Sichuan. Se ne distingue per la presenza di una plica ventrale presso la «crista apicalis» dell’edeago (assente in subhsingicola) e per i due pezzi copulatori dell’armatura genitale interna dell’edeago, lunghi, 0,152 mm, e stretti, 0,024 mm, mentre i medesimi in subhsingicola sono lunghi 0,1 mm e larghi 0,056 mm.
Etimologia:
La nuova specie ha nome che deriva dall’aspetto di braccia umane in preghiera imploranti dei due pezzi apicali dell’armatura genitale interna dell’edeago.