Oxypoda (Podoxya) shalulimontis n. sp.

(Figg. 14 e 88-89)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: W-Sichuan, Ganzi Tibet. Aut. Pref. Yajiang Co., Shaluli Shan, River Valley, 8 km WSW Yajiang, 3250 m, 30°08.07'N 100°42.38'E, 4.VII.1999, leg. A. Pütz (SMTD) .

Descrizione:

Lunghezza 3,3 mm. Corpo lucido e nero-bruno, pronoto ed elitre bruni, margine posteriore dei tre uroterghi liberi basali rossiccio, antenne brune con i due antennomeri basali bruno-rossicci, zampe rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo lungo quanto il secondo, quarto a decimo trasversi. Occhi più corti delle tempie. Reticolazione del corpo superficiale. Granulosità di capo e pronoto fitta ed evanescente, quella delle elitre evidente. Addome con pubescenza sericea fitta e aderente. Edeago figg. 88-89.

Comparazioni:

La nuova specie a motivo della presenza di una lamella ventrale dell’edeago e dei dentini lungo il profilo ventrale dello stesso edeago, è simile a O. kashmirica Cameron, 1939, di cui ho esaminato l’holotypus ♂ di Gulmarg, raccolto da Cameron il VI-VII.1931 (Museo di Londra). La nuova specie se ne distingue per la ridotta «crista apicalis» («crista apicalis» enorme in kashmirica) e per l’edeago quasi rettilineo (molto flesso in kashmirica).

Etimologia:

La nuova specie ha nome che significa «Del Monte Shaluli».