Oxypoda (Sphenoma) sinotibetana n. sp.

(Figg. 17 e 96-97)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: Sichuan, Ganzi Tibetian Auton. Prefecture, Daxue Shan, 10 km S Kanding 29°59'N, 101°55'E, 3150 m, 26.VI.1999, leg. A. Pütz (SMTD) .

Descrizione:

Lunghezza 2,5 mm. Corpo lucido e bruno-rossiccio, antenne e zampe gialle. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, quarto lungo quanto largo, quinto a decimo trasversi. Occhi lunghi quanto le tempie. Reticolazione del capo molto evanescente, quella del pronoto evidente. Elitre perdute. Punteggiatura del capo molto superficiale. Granulosità del pronoto fittissima e molto evanescente. Addome con pubescenza sericea fitta e aderente. Edeago figg. 96-97.

Comparazioni:

La forma dell’edeago della nuova specie è simile a quella di O. himalayica Cameron, 1939 dell’India, di cui ho esaminato l’holotypus ♂ di Bodyar raccolto il 3-12.V.1922 da Cameron (Museo di Londra). La nuova specie se ne distingue per l’apice dell’edeago, in visione laterale, flesso per più lungo tratto che in di himalayica e per l’assenza di un lobo triangolare presso la «crista apicalis», presente in himalayica .

Etimologia:

La nuova specie prende nome dalla Cina e dal Tibet.