Pseudoplandria tronqueti n. sp.

(Figg. 37-39)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, Chine: Guangxi, Massif du Miao’Er-Shan, 2000 m, litière, 16.VIII.1994, leg. M. Tronquet (IRSNB) .

Descrizione:

Lunghezza 3,8 mm. Corpo lucido e rossiccio, elitre brune con omeri bruno-rossicci, addome giallo-rossiccio, antenne brune con i quattro antennomeri basali e metà apicale dell’undicesimo giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più corto del secondo, quarto più lungo che largo, quinto a decimo trasversi. Occhi lunghi quanto le tempie. Reticolazione del corpo assente, tranne sul capo su cui è superficiale. Granulosità di capo e pronoto evidente, quella delle elitre forte e molto saliente. Ciascuna elitra del ♂ con plica e depressione laterale esterna e un forte tubercolo all’angolo posteriore interno. Secondo urotergo libero del ♂ con plica mediana longitudinale affilata, quinto con carena mediana molto saliente. Edeago figg. 38-38.

Comparazioni:

La nuova specie è simile a P. rougemonti PACE, 1999 di Hong Kong. Se ne distingue per la presenza di un tubercolo su ciascuna elitra del ♂ e per le appendici preapicali ventrali dell’edeago più vicine all’apice, con una distanza dalla «crista apicalis» di 0,15 mm, invece di 0,08 mm come in rougemonti .

Etimologia:

La nuova specie è dedicata al suo raccoglitore, il noto studioso francese di Staphylinidae Marc Tronquet.