Anochetus Sedilloti HNS n. sp.
Obscure ferruginea, abdomine fusco-nigro, segmentorum marginibus rufescentibus, capite nitido, subtiliter et sparse punctulato, laminis frontalibus striatis, clypeo excavato et emarginato, subopaco, mandibulis apice tridentatis, margine infero-interno vix distincte crenato, oculis magnis ad media capitis latera, pronoto lateribus et postice longitudinaliter strialo, meso- et metathorace lateribus oblique, supra transverse striatis, hoc postice truncato, petioli squama supra angustiare et rotundata, abdomine nitido, sparse punctato, scapis et tibiis absque pilis erectis. - Long, curn mandibulis 6-6 1/2 mm.
Tunisia fra Gabes e Gafsa, raccolta dai Signori Léveillé e Sédillot .
Questa specie si distingue facilmente da tutte le congeneri per la grandezza degli occhi. - Dall’ A. Ghilianii HNS, cui si avvicina per la statura, differisce inoltre per la forma del capo più largo, con angoli posteriori meno sporgenti e più rotondati, per gli occhi situati nel mezzo dei lati del capo e non in avanti, pel clipeo più incavato nel mezzo; la scultura del metanoto è più fitta nel Ghilianii HNS, e sembra quasi più rugosa che striata; la squama è più larga e più spessa nel Sedilloti HNS, più sottile e più spianata indietro nel Ghilianii HNS. Il colore dell’ A. Ghilianii HNS, almeno nel mio esemplare (mandatomi dal compianto Rosenhauer) è testaceo pallido con l’addome affumicato indietro, mentre quello della nuova specie è molto più scuro. - Tutti questi caratteri mi danno l’ impressione che il genere di vita delle due specie mediterranee deve essere molto diverso.