Mimoxypoda sinica n. sp.

(Figg. 14 e 61-63)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture, Tianquan Co., Jiajin Shan, valley above Labahe nr., 57 km W Ya’an, 1800 m, 30°06'N 102°25'E, 12.VII.1999, light forest, leg. M. Schülke (MNHU) .

Paratypus: 1 ♀, stessa provenienza.

Descrizione:

Lunghezza 1,4 mm. Corpo lucido e giallo-bruno, capo e uroterghi liberi terzo a quinto bruni, antenne rossicce con i due antennomeri basali giallo-rossicci, zampe gialle. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più corto del secondo, quarto a decimo fortemente trasversi. Occhi lunghi quanto le tempie. Reticolazione del corpo assente. Granulosità del capo superficiale, quella del pronoto evidente, quella delle elitre saliente, quella dell’addome fitta e assente lungo il margine posteriore di ciascun urotergo libero. Edeago figg. 61-62, spermateca fig. 63.

Comparazioni:

Per la forma dell’edeago e della spermateca la nuova specie è simile a M. parva Cameron, 1939 dell’India e Nepal, di cui ho esaminato la serie tipica di 1 ♂ e 1 ♀ (Museo di Londra). Se ne distingue per la parte prossimale della spermateca nettamente più larga, 0,027 mm, di quella di parva, 0,013 mm, per la presenza di introflessione apicale del bulbo distale della spermateca, assente in parva e per la «crista apicalis» dell’edeago assai saliente (assente in parva).

Etimologia:

La nuova specie ha nome che significa «Cinese».