Drusilla damingensis n. sp.

(Figg. 22-25)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: Guangxi, Da Ming Shan, 1000 m, 13.V.1997, leg. J. Fellowes.

Paratypus: 1 ♀, stessa provenienza (IRSNB) .

Descrizione:

Lunghezza 4,8 mm. Corpo lucido, pronoto ed elitre opachi. Corpo nero-bruno, capo e pronoto bruni, antenne brune con i quattro antennomeri basali giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce con terzo o metà posteriore dei femori bruno-rossicci. Secondo antennomero molto più corto del primo, terzo molto più lungo del secondo, quarto a decimo più lunghi che larghi. Occhi lunghi quanto le tempie. Reticolazione del capo superficiale, quella di pronoto ed elitre assente, quella del sesto urotergo libero del ♂ fortissima. Margine posteriore del sesto urotergo libero del ♂ crenellato e arcuato. Punteggiatura del capo superficiale, quella delle elitre fittissima e profonda. Granulosità del pronoto saliente e poco fitta sul terzo anteriore, sul resto del pronoto granulosità fitta e saliente. Tre uroterghi liberi basali con granulosità saliente. Disco del capo profondamente concavo. Edeago figg. 23-24, spermateca fig. 25.

Comparazioni:

Per la forma dell’edeago e del pronoto, la nuova specie è simile a D. ganglbaueri (Bernhauer, 1906) del Turkmenistan e Tagikistan. Se ne distingue per l’edeago più stretto, in visione laterale, e a lati preapicali più arcuati, in visione ventrale. L’introflessione apicale del bulbo distale della spermateca è larghissima nella nuova specie, stretta in ganglbaueri . Gli antennomeri sesto a nono sono più lunghi che larghi nella nuova specie, lunghi quanto larghi in ganglbaueri .

Etimologia:

La nuova specie prende nome dal Monte Da Ming. Shan significa monte.