Aloconota umbonis PACE , 2004

Pace, Roberto, 2011, Biodiversità delle Aleocharinae della Cina: Athetini, Parte seconda, Generi Aloconota e Liogluta (Coleoptera, Staphylinidae), Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 61 (1), pp. 193-222 : 196-204

publication ID

https://doi.org/ 10.21248/contrib.entomol.61.1.193-222

persistent identifier

https://treatment.plazi.org/id/03EE0036-FFE9-8951-F2F6-B202FDE8691F

treatment provided by

Felipe

scientific name

Aloconota umbonis PACE , 2004
status

 

Aloconota umbonis PACE, 2004  

Aloconota umbonis PACE, 2004: 465  

1 ♂, China: W-Hubei, Daba Shan mtn. range NE Muyuping , creek valley, 4 km N Muyuping, 1700 m, 21.VII.2001, leg. A. Smetana   ; 4 ♂♂, China: Shaanxi, Qin Ling Shan, above Houzhenzi , 115 km WSW Xi’an, 1450 m, 33°50'N 107°47'E, 5.VII.2001, leg. A. Smetana. GoogleMaps  

Distribuzione:

Specie finora nota del Sichuan.

Aloconota heilongjiangensis   n. sp.

( Figg. 1 e 28-29)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: Heilongjiang Province, Lang Xian dist., Qing Yuan , 46°47.470'N 129°03.823'E, ca. 600-700 m, F/I trap, 25-29. V GoogleMaps   .2004, leg. J. Cooter ( IRSNB)   .

Descrizione:

Lunghezza 2,8 mm. Corpo lucido e bruno, elitre giallo-brune, uroterghi liberi terzo, quarto e base del quinto nero-bruni, antenne brune con antennomero basale giallo-bruno, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più corto del secondo, quarto lungo quanto largo, antennomeri quinto a decimo trasversi. Occhi lunghi quanto le tempie. Reticolazione dell’avancorpo forte, quella dell’addome trasversa e superficiale. Granulosità dell’avancorpo poco saliente, quella del quinto urotergo libero più rada di quella dei tre uroterghi liberi basali. Disco del capo concavo. Edeago figg. 28-29.

Comparazioni:

Per la forma dell’edeago la nuova specie è simile a A. jinfoensis PACE, 2004   del Sichuan. Se ne distingue, tra l’altro, per il bulbo basale dell’edeago ridotto (nettamente sviluppato in jinfoensis   )) e per i penultimi antennomeri trasversi (più lunghi che larghi in jinfoensis   )).

Etimologia:

La nuova specie prende nome dalla provincia cinese di Heilongjiang.

Aloconota dabamonticola   n. sp.

( Figg. 2 e 30)

Materiale tipico:

Holotypus ♀, China: W-Hubei, Daba Shan mtn. range NE Muyuping, creek valley, 4 km N Muyuping, 1700 m, 21.VII.2001, leg. A. Smetana ( SDEI)   .

Paratypi: 3 ♀♀, stessa provenienza.

Descrizione:

Lunghezza 2,7 mm. Corpo lucido e nero, base dell’addome bruna, antenne brune con i due antennomeri basali giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più corto del secondo, quarto e quinto più lunghi che larghi, antennomeri sesto a ottavo lunghi quanto larghi, nono e decimo trasversi. Occhi lunghi quanto le tempie. Reticolazione di capo e pronoto superficiale, quella delle elitre confusa ed evanescente, quella dell’addome trasversa evidente. Punteggiatura del capo poco distinta. Granulosità delle elitre fine e superficiale, quella del quinto urotergo libero più rada di quella degli uroterghi liberi basali. Spermateca fig. 30.

Comparazioni:

La forma della spermateca della nuova specie è simile a quella di A. chakratianachakratiana ( CAMERON, 1939)   dell’India, di cui ho esaminato l’holotypus ♀ etichettato Chakrata Distr. Sainj Khud, 6500 ft., 27.V.22, Dr Cameron, Atheta chakratiana Cam.   , Type (Museo di Londra). La parte prossimale della spermateca ha uguale larghezza, 0,06 mm, nelle due specie, ma è lunga 0,10 mm nella nuova specie, 0,08 mm in chakratiana   . Il bulbo distale della spermateca della nuova specie è largo 0,045 mm, mentre in chakratianachakratiana   è di 0,05 mm di larghezza.

Etimologia:

La nuova specie ha nome che significa «Abitatrice del Monte Daba».

Aloconota houzhenziensis   n. sp.

( Figg. 3 e 31)

Materiale tipico:

Holotypus ♀, China: Shaanxi, Qin Ling Shan, above Houzhenzi , 115 km WSW Xi’an, 1450 m, 33°50'N 107°47'E, 5.VII.2001, leg. A. Smetana ( SDEI) GoogleMaps   .

Paratypi: 3 ♀♀, stessa provenienza; 2 ♀♀, China, Sichuan, Qingcheng Shan , 65 km NW Chengdu, ca. 600 m, 10 km W Taiping, 30°55'N 103°30'E, 4.VI.1997, leg. A. Pütz. GoogleMaps  

Descrizione:

Lunghezza 2,8 mm. Corpo lucido e nero-bruno, antenne nero-brune con antennomero basale bruno-rossiccio, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più corto del secondo, quarto e quinto più lunghi che larghi, antennomeri sesto lungo quanto largo, settimo a decimo trasversi. Occhi più corti delle tempie. Reticolazione di capo ed elitre evidente, quella del pronoto forte, quella dell’addome trasversa e forte. Punteggiatura o granulosità dell’avancorpo assente. Larga depressione mediana posteriore del pronoto.

Comparazioni:

La forma della spermateca della nuova specie è simile a quella di A. chakratiana ( CAMERON, 1939)   dell’India, di cui ho esaminato l’holotypus ♀ etichettato Chakrata Distr. Sainj Khud, 6500 ft., 27.V.22, Dr Cameron, Atheta chakratiana Cam.   , Type (Museo di Londra). Se ne distingue per la lunghezza totale della spermateca minore, 0,15 mm, mentre quella di chakratianachakratiana   è di 0,18 mm. L’introflessione apicale del bulbo distale della spermateca della nuova specie è esile e corta, mentre è forte e profonda in chakratiana   .

Etimologia:

La nuova specie prende nome dal toponimo Houzhenzi.

Aloconota erlangmontis   n. sp.

( Figg. 4 e 32-34)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture , Tianquan Co., W Erlang Shan Pass, 2900 m, 20. VI   .1999, 29°52'36''N 102°17'82''E, leg. A. Pütz ( SMTD)   .

Paratypi: 2 ♂♂ e 2 ♀♀, stessa provenienza; 1 ♀, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture , Shimian Co., Daxue Shan, W road btw. Anshunchang-Wanba, 12 km W Shimian, 1300 m, 9.VII.1999, leg. A. Pütz ( SMTD)   .

Descrizione:

Lunghezza 3 mm. Corpo lucido e bruno, uroterghi liberi terzo, quarto e quinto nero-bruni, antenne rossicce, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a sesto più lunghi che larghi, settimo e ottavo lunghi quanto larghi, nono e decimo trasversi. Occhi molto più corti delle tempie. Reticolazione del capo forte, quella di pronoto e addome evidente, quella delle elitre superficiale, sull’addome trasversa. Punteggiatura del capo fittissima e molto superficiale, assente sulla fascia longitudinale mediana, quella del pronoto assente, granulosità delle elitre fitta e superficiale. Quinto urotergo libero del ♂ con un granulo mediano conico molto saliente. Edeago figg. 32-33, spermateca fig. 34.

Comparazioni:

L’edeago della nuova specie è simile a quella di A. umbonis PACE, 2004   pure del Sichuan, ma il quinto urotergo libero del ♂ di questa specie presenta un largo e saliente rilievo mediano, mentre esso è ridotto a un granulo conico nella nuova specie. Gli antennomeri quinto e sesto sono più lunghi che larghi nella nuova specie, trasversi in umbonis   . L’armatura genitale interna dell'edeago è sottile e lunga nella nuova specie, corta e assai larga in umbonis   .

Etimologia:

La nuova specie ha nome che significa «Del Monte Erlang».

Aloconota profunda   n. sp.

( Figg. 5 e 35)

Materiale tipico:

Holotypus ♀, China: W-Hubei, Daba Shan pass E of Mt. Da Shennongjia, 12 km NW Muyuping, 31°30'N 110°21'E, 19.VII. 2001, 2050 m, leg. A. Smetana ( SDEI) GoogleMaps   .

Descrizione:

Lunghezza 2,8 mm. Corpo lucido e bruno, capo e uroterghi liberi terzo, quarto e quinto nero-bruni, base dell’addome giallo-rossiccia, antenne brune con i tre antennomeri basali giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto lungo quanto largo, antennomeri quinto a decimo trasversi. Occhi lunghi quanto le tempie. Reticolazione di capo ed elitre evidente, quella del pronoto forte, quella dell’addome molto trasversa evidente. Granulosità del capo evidente, quella del pronoto saliente e quella delle elitre superficiale. Sesto urosterno della ♀ inciso a metà al margine posteriore. Spermateca fig. 35.

Comparazioni:

La spermateca della nuova specie è simile a quella di A. connexaconnexa ( CAMERON, 1939)   dell’India di cui ho esaminato la serie tipica di 3 ♂♂ e 4 ♀♀. La spermateca della nuova specie è più robusta di quella di connexa, con introflessione apicale del bulbo distale forte e profonda (appena sporgente in connexa) e per i penultimi antennomeri trasversi (più lunghi che larghi in connexa).

Etimologia:

La nuova specie è chiamata «Profonda» a motivo della molto penetrante introflessione apicale del bulbo distale della spermateca.

Aloconota levitatis   n. sp.

( Figg. 6 e 36)

Materiale tipico:

Holotypus ♀, China: N-Yunnan, Dali Bai Nat. Aut. Pref., Diancang Shan, 3 km W Dali, 25°41.1'N 100°07.8E, 29.VIII.2003, leg. A. Smetana ( SDEI) GoogleMaps   .

Descrizione:

Lunghezza 3,1 mm. Corpo lucido e bruno, antenne bruno-rossicce, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a settimo più lunghi che larghi, ottavo lungo quanto largo, antennomeri nono e decimo trasversi. Occhi più corti delle tempie. Reticolazione del capo forte, quella di pronoto ed elitre evidente, quella dell’addome molto trasversa e superficiale. Punteggiatura o granulosità dell’avancorpo assente. Spermateca fig. 36.

Comparazioni:

La spermateca della nuova specie presenta bulbo prossimale assai ridotto in larghezza, come nella spermateca di A. cambricacambrica (WOLLASTON, 1855)   a larga diffusione paleartica, ma nella nuova specie il bulbo distale è più largo, 0,06 mm, della parte intermedia della stessa spermateca, larga 0,05 mm. In cambrica, invece, il bulbo distale della spermateca è largo 0,07 mm e la parte intermedia 0,03 mm.

Etimologia:

Il nome della nuova specie significa «Della superficialità» a motivo dell’introflessione apicale del bulbo distale della spermateca assai poco profonda.

Aloconota sinoripicola   n. sp.

( Figg. 7 e 37-38)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture , Fulin Co., Daxiang Ling, Pass N Hanyuanjie, 51 km NNE Shimian, smal stream, 2300 m, 10.VII.1999, 29°39'N 102°37'E, leg. A. Pütz ( SMTD) GoogleMaps   .

Descrizione:

Lunghezza 3,57 mm. Capo e pronoto debolmente lucidi, resto del corpo lucido. Capo e pronoto nero-bruni, elitre e addome rossicci, uroterghi liberi quarto e base del quinto bruni, antenne brune, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo lungo quanto il secondo, antennomeri quarto a decimo trasversi. Occhi più corti delle tempie. Reticolazione forte su tutto il corpo, sull’addome molto trasversa, ma sul quinto urotergo libero poco trasversa. Granulosità dell’avancorpo superficiale, sul capo assente su una stretta fascia longitudinale mediana. Fossetta mediana posteriore del pronoto presente. Edeago figg. 37-38.

Comparazioni:

La nuova specie è simile per l’habitus e per l’edeago ad A. inaequalis CAMERON, 1939   dell’India, di cui ho esaminato l’holotypus ♂ raccolto nella Rongdong Valley nel V-VI.1931 da Cameron. La lama sternale dell’edeago della nuova specie ha profilo ventrale rettilineo alla parte apicale, come in inaequalis   , ma l’apice dell’edeago della nuova specie, in visione ventrale, è largo, mentre in inaequalis   il medesimo è assai acuto.

Etimologia:

La nuova specie prende nome di «Ripicola della Cina » a motivo di essere stata raccolta lungo un corso d’acqua.

Aloconota diancangensis   n. sp.

( Figg. 8 e 39-40)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: N-Yunnan, Dali Bai Nat. Aut. Pref., Diancang Shan, 5 km SS Dali, 25°38.7'N 100°08.3'E, 2800 m, 26.VIII.2003, leg. A. Smetana ( SDEI) GoogleMaps   .

Descrizione:

Lunghezza 3,8 mm. Corpo lucido e bruno, capo e uroterghi liberi terzo, quarto e quinto neri, antenne bruno-rossicce, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo lungo quanto il secondo, antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi. Occhi più corti delle tempie. Reticolazione del capo superficiale, quella di pronoto ed elitre evidente, quella dell’addome assente. Granulosità del capo saliente, quella del pronoto superficiale e quella delle elitre

evidente. Fossetta discale del pronoto. Margine posteriore del primo urotergo libero basale del ♂ inciso a semicerchio a metà. Secondo urotergo libero del ♂ con granulo mediano, quinto con tubercolo concavo sulla faccia dorsale. Edeago figg. 39-40.

Comparazioni:

La nuova specie per la forma dell’edeago e delle antenne è simile ad A. jinfoensis PACE, 2004   del Sichuan, ma l’armatura genitale interna dell'edeago della nuova specie è corta, mentre in jinfoensis   è assai lunga. La reticolazione delle elitre del ♂ della nuova specie è evidente, mentre è molto superficiale in jinfoensis   .

Etimologia:

La nuova specie prende nome dal Monte Diancang. Shan in lingua cinese significa monte.

Aloconota sinocarinifera   n. sp.

( Figg. 9 e 41-43)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China, Sichuan, Qingcheng Shan , 65 km NW Chengdu, 10 km W Taiping, 30°55'N 103°30'E, ca. 600 m, 4. VI GoogleMaps   . 1997 m, leg. A. Pütz ( SMTD)   .

Descrizione:

Lunghezza 3,3 mm. Corpo debolmente lucido e bruno, antenne brune, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero lungo quanto il primo, terzo lungo quanto il secondo, antennomeri quarto a sesto più lunghi che larghi, settimo lungo quanto largo, antennomeri ottavo a decimo debolmente trasversi. Occhi lunghi quanto le tempie. Reticolazione di capo e pronoto evidente, quella del pronoto confusa, quella dell’addome trasversa e ondulata sugli uroterghi liberi primo a quarto, sul quinto urotergo libero del ♂ poligonale irregolare e forte. Punteggiatura di capo e pronoto assente, quella delle elitre fine e assai superficiale. Un tubercolo allungato mediano saliente sul quinto urotergo libero del ♂, posteriormente ristretto. Edeago figg. 41-42.

Comparazioni:

Per la presenza di un tubercolo sul quinto urotergo libero del ♂ e per la forma e dimensione dell’edeago, la nuova specie appare simile ad A. alticola PACE, 2006   del Nepal. Se ne distingue per il tubercolo del quinto urotergo libero del ♂ allungato (corto in alticola   ) per il settimo antennomero lungo quanto largo (trasverso in alticola   ) e per l’apice dell’edeago, in visione ventrale, stretto (largo in alticola   ).

Etimologia:

La nuova specie ha nome che significa «Portatrice di carena della Cina ».

Aloconota hubeicola   n. sp.

( Figg. 10 e 44-46)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: W-Hubei, Daba Shan mtn. range NE Muyuping, creek valley, 4 km N Muyuping, 1700 m, 21.VII.2001, leg. A. Smetana ( SDEI)   .

Descrizione:

Lunghezza 4,2 mm. Corpo lucido e nero, antenne comprese, zampe giallo-brune. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi. Occhi più corti delle tempie. Reticolazione del capo evidente, quella di pronoto, elitre e addome superficiale. Punteggiatura dell’avancorpo superficiale e fitta. Quinto urotergo libero del ♂ con tubercolo mediano infossato alla sua sommità. Edeago figg. 44-45, sesto urotergo libero del ♂ fig. 46.

Comparazioni:

La forma dell’edeago, in visione ventrale, della nuova specie è simile a quella dell’edeago di A. inaequalis CAMERON, 1939   dell’India, di cui ho esaminato l’holotypus ♂ etichettato Ghum Distr. Rongdong Valley, V-VI.1931 Dr Cameron, Aloconota inaequalis CAMERON   , Type, (Museo di Londra). La nuova specie se ne distingue per l’apice dell’edeago largo in visione ventrale, (stretto in inaequalis   )), e per avere un lungo flagello dell’armatura genitale interna dell'edeago, assente in inaequalis   . Il penultimo antennomero è più lungo che largo nella nuova specie, trasverso in inaequalis   .

Etimologia:

La nuova specie ha nome che significa «Abitatrice di Hubei ».

Aloconota sinica   n. sp.

( Figg. 11e 47-49)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: N-Yunnan, Zhongdian Co., 33 km ESE Zhongdian, 27°41.5'N 100°00.7'E, 3200 m, 24.VIII.2003, leg. A. Smetana ( SDEI) GoogleMaps   .

Descrizione:

Lunghezza 3,7 mm. Corpo lucido e bruno, capo, uroterghi liberi quarto e base del quinto neri, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi. Occhi più corti delle tempie. Reticolazione del capo evidente, quella del pronoto superficiale, quella delle elitre forte. Granulosità di capo e pronoto evidente, quella delle elitre tanto fitta da rendere rugosa la superficie. Debole solco longitudinale mediano discale del capo. Appiattimento mediano posteriore del pronoto. Quinto e sesto degli uroterghi liberi del ♂ con carena mediana affilata. Edeago figg. 47-48, sesto urotergo libero del ♂ fig. 49.

Comparazioni:

Per la forma dell’edeago e delle antenne, la nuova specie è simile ad A. aenigmatica PACE, 1984   del Nepal. Se ne distingue per la «crista apicalis» nettamente più sviluppata e per l’apice dell’edeago, in visione ventrale, a lati sinuati (retti in aenigmatica   ). La reticolazione delle elitre è forte nella nuova specie, indistinta sulle elitre di aenigmatica   .

Etimologia:

Il nome della nuova specie significa «Cinese».

Aloconota sinolongula   n. sp.

( Figg. 12e 50-52)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture , Tianquan Co., W Erlang Shan Pass, 2900 m, 20. VI   .1999, 29°52'36''N 102°17'82''E, leg. A. Pütz ( SMTD)   .

Descrizione:

Lunghezza 4,84 mm. Corpo lucido e nero-bruno, antenne nere, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi. Occhi più corti delle tempie. Reticolazione dell’avancorpo forte, quella dell’addome molto trasversa e molto superficiale. Granulosità di capo e pronoto fine, fitta e saliente, quella delle elitre fitta e superficiale, quella degli uroterghi liberi allineata trasversalmente, ma disordinatamente. Primo urotergo libero del ♂ con carena mediana posteriore. Edeago figg. 50-51, labio con palpo labiale fig. 52.

Comparazioni:

Per la forma dell’edeago e delle antenne la nuova specie è simile ad A. aenigmatica PACE, 1984   del Nepal. Se ne distingue per gli occhi più ridotti di quelli di aenigmatica   , per la reticolazione delle elitre forte (assente in aenigmatica   ) e per la presenza di un lungo pezzo copulatore dell’armatura genitale interna dell'edeago (in aenigmaticaaenigmatica assai corto).

Etimologia:

La nuova specie ha nome che significa «Un po’ lunga della Cina », per la sua lunga taglia

corporea.

Aloconota insulsitatis   n. sp.

( Figg. 13 e 53)

Materiale tipico:

Holotypus ♀, China: W-Sichuan, Aba Tibetian Auton. Prefecture, Weizhou Co., Qionglai Shan , Weilong Valley, 40 km W Guanxian, 31°03.45'N 103°12.46'E, 1500 m, 14.VII.1999, A. Pütz ( SMTD) GoogleMaps   .

Descrizione:

Lunghezza 4 mm. Corpo lucido e bruno, antenne brune, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi. Occhi più lunghi delle tempie. Reticolazione di capo e pronoto evidente, quella delle elitre forte, quella dell’addome molto trasversa ed evidente. Punteggiatura del capo fine, fitta e assai superficiale, quella del pronoto assente. Granulosità delle elitre molto superficiale, quella dell’addome fitta ed evidente. Sul quinto urotergo libero della ♀ granulosità assai rada.

Comparazioni:

La forma della spermateca della nuova specie non permette di avvicinare questa nuova specie ad altre note.

Etimologia:

La nuova specie ha nome che significa «Dell’assurdità» a motivo della forma irrazionale e quasi ibrida del bulbo distale della spermateca.

V

Royal British Columbia Museum - Herbarium

IRSNB

Institut Royal des Sciences Naturelles de Belgique

VI

Mykotektet, National Veterinary Institute

Kingdom

Animalia

Phylum

Arthropoda

Class

Insecta

Order

Coleoptera

Family

Staphylinidae

Genus

Aloconota

Loc

Aloconota umbonis PACE , 2004

Pace, Roberto 2011
2011
Loc

Aloconota umbonis

Pace 2004: 465
2004